Descrizione
Da Predappio a Piazzale Loreto, la vita di Mussolini raccontata attraverso le immagini fotografiche.
Pochi uomini, durante gli anni '20 e '30, furono altrettanto discussi, elogiati e adulati. Dopo l'avvento al potere, nel 1922, fu descritto, anche all'estero, come colui che aveva salvato l'Italia dal bolscevismo. All'inizio degli anni '30, dopo la grande crisi del 1929, il suo Stato corporativo venne considerato da molti una 'terza via' tra capitalismo e comunismo. Nel 1936, dopo la conquista dell'Etiopia, fu salutato, non soltanto in Italia, come l'uomo che aveva infuso nei suoi connazionali l'orgoglio e le ambizioni di una grande potenza. Fra il 1936 e il 1939, durante la guerra di Spagna, fu elogiato e ringraziato da una larga parte del mondo cattolico. Fra il 1938 e la primavera del 1940 parve a molti, soprattutto in Inghilterra, il solo uomo di Stato che potesse evitare il conflitto o interporsi come mediatore fra i contendenti. Ingenuità, errori di analisi, opinioni partigiane, false rappresentazioni, infatuazioni collettive? Se l'ultimo atto di un'avventura politica si riflettesse a posteriori sugli anni precedenti, dovremmo concluderne che tutto, nella vita di Mussolini, fu 'errore'. Ma questo modo di giudicare gli eventi appartiene alle passioni della politica piuttosto che alla mentalità degli storici… Mentre la storiografia del secondo dopoguerra fu influenzata dalle passioni di coloro che parteciparono al conflitto e trasmisero alla generazione seguente i loro 'pregiudizi', quella delle prossime generazioni sarà distaccata, neutrale e 'spregiudicata'… Per i molti italiani che gli assicurarono il loro consenso, Mussolini è l'uomo che giocò e perdette in cinque mesi - dalla guerra contro la Francia all'attacco contro la Grecia - ciò che il Paese aveva conquistato fra il 1915 e il 1939. Per la maggioranza di coloro che combatterono nella seconda guerra mondiale, è l'uomo che li mandò allo sbaraglio in un conflitto a cui non erano preparati. Per i suoi estimatori stranieri, è colui che avrebbe potuto gettare il peso dell'Italia sul piatto del buon senso e preferì gettarlo su quello dell'avventura. Ma altri aspetti della sua vita politica verranno giudicati con maggiore distacco ed equanimità. Questo libro ha ambizioni più limitate. Vuole raccontare la vita di Mussolini con l'aiuto delle immagini e suggerire una chiave per la loro lettura. Le immagini riflettono il clima dell'epoca e il testo rispecchia le convinzioni dell'autore. Ma spero di non aver soppresso nulla che possa indurre il lettore a opinioni e giudizi diversi dai miei. (dalla Premessa di Sergio Romano)