Cattolico e conservatore, Augustin Cochin ha dedicato la sua breve vita (1876-1916) a studiare la Rivoluzione francese, dominato dal proposito di spiegare perché la Francia alla fine del XVIII secolo si fosse bruscamente allontanata dalla propria storia secolare e avesse in tal modo divorziato da se stessa. Ma mentre altri storici conservatori si sono ostinati a vedere nella Rivoluzione il risultato della follia umana o di un complotto massonico, Cochin è giunto alla conclusione che gli eventi dal 1789 in poi furono lo sbocco inevitabile di un comportamento sociale affermatosi in quelle "società di pensiero" che si costituirono nel paese verso la metà del secolo sull'onda dell'Illuminismo trionfante.