Che ne è della comunità di Corinto, Efeso, Colossi, Tessalonica? Che ne è di Cartagine, di Ippona e delle altre Chiese dell'Africa settentrionale dei secolo IV e V? Ruderi e vaghi ricordi. E chi ci assicura che permarrà ancora per molto una Chiesa eurocentrica? La indefettibilità della Chiesa potrà manifestarsi altrove in un domani non troppo lontano. Che si parli di missione per esuberanza di fede o di paura e regressione per aridità, la gente che se ne va dalla Chiesa non esce sbattendo la porta, piuttosto abbandona per noia. Il rilievo più importante: la nostra cristianità non pare attaccata dall'esterno, ma sembra desiderosa di omologarsi alla cultura della nostra società e di esteniarsi e di estinguersi, ormai nauseata e dimissionaria. Se si è ancora in tempo. la nostra cristianità potrà superare la crisi e rinnovarsi. Forse. sarà comunque diversa. Una cristianità può morire, il cristianesimo non muore.