Nella tarda primavera del 1799 le repubbliche giacobine italiane, nate all’ombra delle armate napoleoniche, crollano ovunque nella penisola per le vittorie militari della seconda coalizione europea e per estesi moti di popolo dalle valli alpine alle terre del Mezzogiorno. Un reticolo di rivolte che definiscono l’esteso fenomeno delle cosiddette “insorgenze”. Un convegno scientifico, coordinato dai professori Cesare Mozzarelli, Giurgio Rumi e Franco Cardini, ha messo a confronto le varie prospettive storiografiche riguardo ad un momento storico che costituisce uno dei passaggi critici della storia italiana e la cui analisi troppo spesso era condizionata da pregiudizi ideologici.