In The Politics of Prudence, Kirk si propone di offrire al lettore americano della fine del secolo XX gli elementi basilari di un «corretto modo» di pensare conservatore, qualificato come tendenza a sostenere un ordine morale, e di un ordine sociale fondato sulle istituzioni della proprietà privata e del governo rappresentativo. Il tutto in un orizzonte teorico contrassegnato da consuetudine, convenzione e continuità, le tre parole-chiave di ogni politica della prudenza..