Nei primi anni del Novecento si verificò in molti paesi europei una generale rinascita intellettuale cattolica. In Inghilterra G. K. Chesterton e Hialire Belloc, in Austria Ludwig von Ficker, in Francia Claudel e peguy. in italia il primo scrittore del Novecento a dimostrarsi come uno strenuo difensore del cattolicesimo fu Domenico Giuliotti che, con le sue opere, in primo luogo aiutò i cattolici ad avere il coraggio delle loro idee, insegnò loro ad attaccare invece di pensare solo a difendersi e, in secondo luogo, li aiutò a liberarsi da "quel complesso di inferiorita civica e letteraria, che li aveva fatti rifugiare sino ad allora dietro al baluardo del Manzoni". in altre parole, egli fece si che potessero guardare il mondo moderno negli occhi per giudicarlo e condannarlo. “Ttizzi e fiamme” e`un'opera composita e contraddittoria: vi e`il Giuliotti polemista (quello della prima parte "idee nere"), ma anche il Giuliotti mistico e serenamente apologista.