Descrizione
12 settembre 2006: Benedetto XVI tiene una lectio magistralis all’università di Ratisbona e… apriti cielo! Le sue parole scatenano una ridda di proteste, minacce e violenze da un capo all’altro del globo. E non solo negli ambienti musulmani, ma anche tra molti esponenti del mondo occidentale. Che cosa ha scatenato tutto questo? Un breve passaggio del discorso pontificio, tratto da un dialogo tra un dotto persiano e un imperatore bizantino del XV secolo, Manuele il Paleologo, il quale scrisse: “Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo e vi troverai soltanto cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che predicava”. Il jihad, dunque, ovvero la guerra santa musulmana. Ma che cos’è il jihad? Quando è sorto? Qual è il suo scopo? Sono le domande al centro di questo libro, con un corrispettivo sul versante cristiano, ovvero: che cos’è la crociata? Quando è sorta? Qual era il suo scopo? In effetti, il grande pubblico e la maggioranza dei commentatori equipara jihad e crociata, come fossero espressioni speculari delle due religioni cui sono connessi. Ma è corretta questa visione? O è travisante? Con piglio polemico, fondato su una rigorosa ricostruzione storica, il libro fa chiarezza di questi temi tra storia e attualità.
Marrco Meschini è storico medievista e docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Collabora con diversi istituti di ricerca italiani e stranieri ed è membro della Society for the Study of the Crusades and the Latin East (Londra - Parigi - Gerusalemme). È autore di vari saggi, È il medievista del quotidiano Il Giornale, per il quale ha ideato e curato la collana di libri dedicata al Medioevo. È inoltre consulente editoriale per diversi editori italiani e consulente/autore per produzioni televisive e radiofoniche (Mediaset, TSI, RadioRai).