Descrizione
«L’Europa oggi è ancora da fare e addirittura da pensare. Il passato propone ma non dispone, il presente è determinato tanto dal caso e dal libero arbitrio quanto dall’eredità del passato». Dalla storia, dalle tracce e dai resti delle numerose trasformazioni che dalle rovine dell’impero romano giungono fino a noi, Jacques Le Goff riporta alla luce l’eredità medievale dell’Europa contemporanea. Un intenso viaggio a ritroso nel tempo, nella speranza che gli europei, comprendendo meglio la loro provenienza, costruiscano meglio anche il loro futuro.
“Un’appassionata ricerca delle comuni radici culturali firmata da uno dei medievisti più illustri al mondo e senza alcun dubbio il più famoso. Nel suo Il cielo sceso in terra Jacques Le Goff accetta la tesi di quegli storici che considerano non tanto Carlomagno come ‘il padre della patria europea’, quanto piuttosto il mondo carolingio come una ‘falsa partenza’, un’Europa abortita. È stato semmai a partire dal X-XI secolo che il continente ha preso forma. Ed eccola, l’Europa della quale Le Goff è innamorato, la ‘bella Europa’ delle città, delle cattedrali, delle università. Una risposta sensibile, articolata e autorevole a un tema che a ogni piè sospinto riemerge ai tempi nostri: perché il Medioevo, magari malinteso, reinventato e tradito, va tanto di moda? Perché, risponde Le Goff, il Medioevo siamo noi.” Franco Cardini, “Il Sole 24 Ore”