L`autore fu il più fermo oppositore dei miti della rivoluzione francese e il più tenace sostenitore della legittimità. Questo scritto, pubblicato nel 1833, si inquadra nell`intensa attività del Canosa in difesa della tradizione cattolica e monarchica e in polemica contrapposizione ai movimenti liberali e settari.Nella "Corruzione del Secolo" il Canosa denuncia la congiura sovversiva della "sovrana liberalesca canaglia" che opera al coperto dei regimi restaurati e che sviluppa la sua subdola propaganda capovolgendo il significato delle parole e quindi delle idee di cui dovrebbero essere espressione.Cosi, nel linguaggio di costoro, la fede cattolica diviene sinonimo di fanatismo, la devozione all`autorità legittima diviene servilismo.