Sono circa 170.000 i cristiani che vivono oggi in Terra Santa ma nel giro di pochi anni saranno tutti fuggiti all'estero, interrompendo una presenza bimillenaria nei luoghi in cui è nato Gesù di Nazaret. I cristiani che oggi rimangono nell'antica Giudea sopravvivono in condizioni ogni giorno più precarie a causa dell'occupazione israeliana e della crescente islamizzazione della società. Per sfuggire a un destino di guerra e di povertà l'unica soluzione è l'emigrazione o la vita in incongnito, e ciò è causa di una progressiva perdita di identità e di tradizioni. Un reportage, attraverso Gerusalemme e le ultime comunità cristiane presenti nei territori palestinesi, racconta le storie di ordinaria sopravvivenza di individui, famiglie e piccoli gruppi che lottano per salvare la propria identità cristiana, la propria storia, i propri luoghi sacri e di culto: emergono le sconfitte di una battaglia che, giorno dopo giorno, appare persa, preannunciando così la fine della cristianità proprio laddove ha avuto origine, con Gesù, duemila anni fa.