L’attualità di questo libro è tale che è possibile definirlo un’opera indispensabile. Esso espone la meccanica con cui la Rivoluzione si impadronisce della società, mira a distruggere ogni opposizione, sostituisce ai bisogni naturali bisogni artificiali, falsifica i concetti più elementari perseguitando coloro che difendono le verità permanenti. L’Autore sviluppa le sue considerazioni partendo da un esame profondo della Rivoluzione Francese, nella sua preparazione, nella sua esplosione e nel suo tirannico trionfo, mostrando soprattutto i meccanismi di una Rivoluzione che continua a ripetersi, funzionando sempre alla stessa maniera, dai moti rivoluzionari dell’Ottocento alla Rivoluzione bolscevica alla contestazione selvaggia.A Cochin non interessano tanto i protagonisti del fenomeno, quanto i suoi procedimenti. Il meccanismo deve avere un centro organizzativo, il cui obiettivo preliminare sarà l’unione strettissima di tutti coloro che possono contribuire alla Rivoluzione.E già questa unione è fosca, perché gli uomini stretti da simili legami diventeranno in breve tempo nemici implacabili: le prime vittime dell'odio fraterno sono immancabilmente i fratelli di ieri.