Descrizione
Kabul 1978. Amir è il figlio di un imprenditore di etnia pashtun. Il suo migliore amico è Hassan, figlio del servitore di casa e appartenente alla inferiore etnia degli Hazara. I ragazzi sono amici inseparabili, uniti anche dalla passione per gli aquiloni. Un giorno Amir assiste, senza avere il coraggio di intervenire, all'agressione di Hassan ad opera di un gruppo di ragazzi. Da quel momento si porterà dentro un senso di colpa per la sua vigliaccheria che lo allontanerà dall'amico. Costretto a lasciare l’Afganistan a causa dell’invasione russa e rifugiatosi in America, Amir diviene uno scrittore di successo. Un giorno riceve una telefonata da un vecchio amico di famiglia che lo prega di tornare a Kabul dove troverà una situazione cambiata, un mondo violento e sinistro, dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più. Il film è tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore Khaled Hosseini