La distruzione del "sistema aureo" e la progressiva appropriazione della politica monetaria da parte degli Stati hanno condotto il mondo ad un'instabilità monetaria le cui manifestazioni - inflazione ed erosione continua del potere d'acquisto delle valute - hanno avuto gravi ripercussioni sulla vita economica di tutti i giorni (ciclicità, depressioni, cattiva allocazione delle risorse). La moneta è, tra le questioni economiche, quella più incrostata da secoli di ingerenza governativa. Eppure, una banca centrale e un'unità cartacea mondiali, emanazione del "governo unico mondiale", restano l'obiettivo finale dei leader politici di tendenza keynesiana. Sarebbe un danno senza eguali, incalcolabile. E in questo senso l'euro - di cui stiamo subendo l'influenza - ha già dimostrato i suoi effetti peggiori.