Descrizione
Che succede nel mondo islamico? Improvvisamente, nel 2011, antiche certezze si sono sgretolate. Regimi che sembravano solidissimi – a partire dalla Tunisia di Ben Ali e dall’Egitto di Mubarak – sono caduti in poche settimane. La guerra alla Libia di Gheddafi ha sconvolto la politica europea. In Siria, in Yemen, in Bahrain, in Palestina quelle che sembravano certezze sono state rimesse in discussione.
Su questo scenario, già di per sé difficile e confuso, ha fatto irruzione il 2 maggio 2011 la notizia della morte di Osama bin Laden, che ha indotto a ripensare l’intera questione del terrorismo. Restano nell’aria i rischi di ritorsioni dei terroristi e di campagne di «pulizia religiosa» contro le minoranze cristiane nei Paesi islamici, purtroppo già da tempo in corso. Rimane, per l’Europa e per l’Italia, il rischio di un esodo biblico d’immigrati verso le nostre coste. Massimo Introvigne ritorna sugli eventi che hanno sconvolto l’islam, rintracciandone le radici lontane in un sottosviluppo del Medio Oriente che ha anche cause culturali e religiose, nella crisi mai risolta del mondo musulmano nata dopo la sconfitta alle porte di Vienna nel 1683 e nell’emergere di regimi laici, nazionalisti e corrotti dopo la fine dell’epoca coloniale. In appendice, tre documenti essenziali: lo statuto dell’organizzazione palestinese Hamas; le Epistole Ladenesi, lo scritto principale di Osama bin Laden; e l’ultimo audiomessaggio dello stesso bin Laden, diffuso dopo la sua morte dalla televisione araba Al Jazeera l’8 maggio 2011, per la prima volta in traduzione italiana.