L'opera di Hans Jonas è divenuta un riferimento d'obbligo per la riflessione sulla crisi del rapporto fra uomo e natura, come pure sulle sfide morali poste dalla tecnologia e dalla scienza moderna e sulla nuova etica che esse sollecitano. Il volume propone alcuni fondamentali interventi del filosofo su temi come il legame indissolubile tra aggressione della natura e civilizzazione umana, la determinazione delle specificità dell'organismo vivente (con le relative conseguenze sull'idea di vita e di morte), le nuove frontiere dell'etica e dell'agire umano di fronte al progresso tecnologico.