Antonio Capece Minutolo, Monaldo Leopardi e Clemente Solaro della Margarita furono gli esponenti di primo piano della pubblicistica reazionaria e conservatrice nell'Italia dell'Ottocento. Autori di brevi e corrosivi pamphlets i primi due, di trattati ponderosi e ragionati il terzo, questi "profeti del passato" tentarono di distogliere l'opinione pubblica da nuove suggestioni del vivere civile e sociale, presentandosi come paladini della "buona causa".
Il volume offre i più significativi "scritti sani", come li definisce con orgogliosa consapevolezza Monaldo Leopardi, e propone un quadro d'assieme delle forze che con più ostinato passatismo si prodigarono nell'opporsi a mutamenti istituzionali e sociali e al compimento dell'Unità d'Italia. Il libro è una antologia ampiamente commentata di scritti dei tre autori del pensiero controrivoluzionario italiano.
Indice: • Introduzione• Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa. Presentazione* I piffari di montagna* Sulla proporzione delle pene secondo la diversità dei tempi* Un dottore in filosofia e un uomo di Stato. Dialogo sulla politica amalgamatrice* Sulla corruzione del secolo circa la mutazione dei vocaboli• Monaldo Leopardi. Presentazione * Dialoghetti sulle materie correnti * Prediche recitate da don Muso Duro * Catechismo filosofico* Sulle riforme del governo: Una parola ai sudditi del Papa* Considerazioni sulla corrispondenza di Monteverde• Clemente Solaro Della Margherita. Presentazione* Avvedimenti politici* Diritto divino. Patto sociale. Sovranità del popolo* Ineguaglianze sociali* Moderantismo* Liberalismo* Questioni di Stato* L'uomo di Stato* Scienza ed ingegno* Difficoltà di una restaurazione e come si superino* Reggimento paterno• Bibliografia• Indice dei nomi