Il volume raccoglie i migliori articoli che Luciano Garibaldi ha dedicato agli “anni di piombo”, insieme ad alcuni inediti; il testo ci appare come fondamentale per capire cosa sia stato il terrorismo in Italia. L’autore affronta quindi il drammatico excursus della violenza politica di sinistra da vero intellettuale, dimostrando sdegno verso i carnefici, e affettuosa partecipazione verso le vittime, mantenendo sempre però il suo rigore professionale. Compaiono molti casi noti, come quelli di Sossi, Feltrinelli, Montanelli, ecc. Il volume vuole quindi essere soprattutto un mezzo per comunicarci che ricordare gli errori è l’unico modo per non ripeterli. È rivolto a tutti coloro che vogliono conoscere un vero documento degli anni del terrorismo in Italia.