Descrizione
Protagonista di questo libro è il battaglione italiano Folgore che fu centro e origine di un evento militare di grandi proporzioni, e tra le pagine si incontrano migliaia di personaggi, italiani, inglesi, tedeschi e australiani. Dopo la fine della guerra il battaglione è ridotto a due uomini, il comandante e un gregario. La lotta dei carri corazzati e degli aerei a tuffo è finita, non così l’insidia dei campi minati che continuano a ferire e a uccidere, e per i due superstiti ne comincia un’altra, forse più dura: la lotta contro i burocrati, i politici e gli affaristi che vorrebbero speculare sulla miseria e sul dolore.
L’autore, Paolo Caccia Dominioni è stato un personaggio chiave tra le due guerre: soldato e ingegnere in quattro continenti, umanista esploratore, artista e scrittore. La lunga missione solitaria ad Alamein gli ha conferito un raro titolo di nobiltà e di fama.
Il destino di Paolo Caccia Dominioni, soldato e ingegnere, umanista, esploratore e scrittore, è indissolubilmente legato al nome di un luogo perso nelle sabbie del deserto: Alamein. Il primo viaggio nel 1933, poi il ritorno durante la epocale battaglia del secondo conflitto mondiale, infine la lunga ricerca dei corpi dei cinquemila soldati italiani caduti. Caccia Dominioni racconta in questo straordinario libro le vicende del battaglione italiano che fu al centro dello scontro e ne ripercorre l' odissea attraverso le tragiche storie dei due unici superstiti: il comandante e un soldato semplice. Un libro che da anni rappresenta una pietra miliare nella memorialistica della guerra d'Africa.