Sono le vittime di trent'anni di violenza, da Piazza Fontana a oggi. Dopo anni di silenzio, la parola finalmente a loro: a chi non ha mai avuto modo di raccontare la verità. “A volte arrivo a pensare che quello che fecero durante gli anni di piombo è assai meno devastante di quello che stanno facendo oggi per occultare la verità. E quello che fa ancora più rabbia, è che lo fanno con gli strumenti di quello stesso potere che ieri volevano abbattere con le armi.”Giovanni Berardi, figlio di Rosario, ucciso dalle BrLe stragi nere di Piazza della Loggia e del treno Italicus. Le persone rapite, gambizzate, giustiziate dal terrorismo rosso. Il massacro alla stazione di Bologna... Tutto viene raccontato attraverso le parole di chi era lì e si è salvato per miracolo. Questo è un libro costruito sui silenzi, sulla memoria, sull'intollerabilità di certi ricordi: dà voce a chi non l'ha mai avuta. Perchè finora hanno parlato i protagonisti negativi degli anni di piombo. Le vittime e i loro familiari sono stati invece dimenticati. Leggere le loro storie e le loro verità fa male ed emoziona.